Etimologia: il suo nome deriva dal fatto che questo elisir non è “amaro” come in genere sono gli altri amari, ma piuttosto dolce. È quindi un “amore di amaro”, cioè “Amordamaro”.
Colore cupo, molto scuro. Profumo ricorda l’arancio amaro, il biancospino, il bergamotto, emergono note di caffè tostato. Originale e veramente intrigante, ricorda antiche fragranze, sapori dimenticati. Gusto caldo, armonico, morbido e vellutato, dolce.

Stecca Cremino 1878 Venchi 200g
Gnocchetti di Patate Pastificio La Castellana
Spaghetti dell’Orcia Pasta Panarese
Pinolosa Pesto Artigianale
Sale Rosa dell’Himalaya Brezzo
Cedrata Bionda Baladin
Maccheroni Glutenfree Caponi
Tisana Rosa Canina e Malva Toscana Bio Royal Tea
Spaghetti Martelli 
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